martedì 22 gennaio 2019

Milazzo. Processo RAM, Oliva Chiede la Costituzione di Parte Civile


Processo penale RAM, Oliva chiede la costituzione di parte civile del Comune

Il consigliere comunale Alessandro Oliva ha presentato un’interrogazione – allegata al presente - rivolta al sindaco Formica nella quale chiede di venire a conoscenza delle soluzioni che si intendono intraprendere per la salvaguardia della salute pubblica e se il primo cittadino vorrà costituirsi parte civile durante il processo penale nei confronti della RAM che si terrà il prossimo 1 febbraio presso il Tribunale di Barcellona P.G. e vedrà imputati i vertici pro tempore della raffineria di Milazzo per l’incendio del serbatoio Tk – 513 avvenuto il 27 settembre 2014.


“Il Comune di Milazzo – scrive Oliva - ad oggi non ha espresso alcuna volontà sulla possibile costituzione di parte civile nel processo penale a carico dei vertici della RAM”, ma il sottoscritto ritiene che la “costituzione di parte civile da parte di un sindaco che rappresenta la massima autorità sanitaria locale, è un dovere nei confronti dei cittadini a salvaguardia della salute umana”. Oliva ricorda che già altre istituzioni hanno preso posizione in merito.

interrogazione-costituzione-di-parte-civile

lunedì 21 gennaio 2019

Milazzo, Amianto in Strada: "Pericolo per la Nostra Salute"

Milazzo, amianto in strada: "Pericolo per la nostra salute"

Discariche di amianto che “spuntano” in città come funghi e nessuno che (per il momento) ripulisca. 

Da diversi giorni alcune coperture in eternit si trovano nella zona di Croce di Mare a Milazzo. 

A segnalarlo a ViviMilazzo è l'ex presidente del consiglio comunale Maurizio Capone che alle foto inviate aggiunge un commento: "Sembra non importare a nessuno dell'amianto abbandonato . Eppure è stato transennato come se così facendo non dovesse essere più pericoloso. L'amianto quando si sfalda, le fibre rimangono nell'aria e se dovessero essere inalate possono provocare malattie respiratorie fino " all'asbestosi". Occorre intervenre subito incapsulandolo con prodotti isolanti e ricoprenti. Poi smaltirlo in discariche autorizzate . Fatelo subito ! Maurizio Capone"



Non basta delimitare le aree con del nastro per evitare le gravi conseguenze che le sue polveri disperse nell’aria causano all’apparato respiratorio. Serve un’azione immediata sia per chi commette questi atti di inciviltà, sia per chi non si occupa della pronta rimozione.

Teatro Trifiletti a Milazzo, "Proteste da Parte di Cittadini"


Criticità al teatro Trifiletti, Alesci chiede intervento dell’Amministrazione

Il consigliere Francesco Alesci è nuovamente intervenuto sulla questione del teatro Trifiletti oggetto di proteste da parte di cittadini che in queste ultime settimane si sono recati per assistere a spettacoli teatrali ed altre manifestazioni.

“Queste lamentele le avevo ampiamente previste quando nei mesi scorsi ho sollevato il problema della manutenzione ordinaria del teatro – afferma Alesci – ricevendo la solita risposta che mancavano i bilanci. Oggi i bilanci ci sono e quindi non vedo alibi. Spero che quanto dichiarato dal sindaco nell’ultima seduta consiliare si realizzi in tempi brevissimi. Ma, sia chiaro, l’intervento al Trifiletti non è un riscontro al sottoscritto ma una risposta alla città. Basta vedere i commenti di chi ha assistito all’ultimo spettacolo di domenica scorsa”.

Il consigliere poi fa un’analisi più generale della problematica.

“Ritengo che sulla gestione del Trifiletti vi siano troppe lacune che vanificano quell’impegno che diversi anni addietro ci ha portati – io ero assessore alla Cultura – a produrre notevoli sforzi per restituire, a distanza di 30 anni, il teatro alla città. Il “Trifiletti” rappresenta un valore aggiunto per la nostra cultura e credo che debba essere oggetto di quell’attenzione che merita non solo dal punto di vista della manutenzione (è inammissibile che non si riesca a garantire il riscaldamento invernale) ma anche della gestione dell’attività. Non si può andare avanti solo con le pur meritevoli iniziative dei privati, ma occorre portare avanti una programmazione che veda coinvolti sì le varie associazioni, ma il Comune deve assumere la regia di questa pianificazione e soprattutto farsi promotore di iniziative che oltre ad aggregare i giovani, favoriscano lo sviluppo della cultura. E sono certo, perché altre esperienze simili lo dimostrano, che una seria organizzazione della struttura favorirebbe anche un ritorno economico per la sua gestione.
Da ultimo il consigliere si sofferma sulle opportunità offerte dalla Regione per finanziare i piccoli Teatri. “Mi auguro che si riesca ad essere presenti per ottenere delle risorse che sono davvero fondamentali se vogliamo evitare che da qui a breve anche il Trifiletti rischia di chiudere”

domenica 20 gennaio 2019

Gangi - Asd Milazzo 2 a 2, Difficile da Digerire la Mancata Vittoria

Difficile da digerire la mancata vittoria in casa del Gangi. 

Il pareggio dei locali giunge al 44' del secondo tempo con un goal di Butera in evidente posizione di fuorigioco non segnalata dall'assistente. 

Il Milazzo dalla sua ha il merito d'aver disputato un'ottima gara sciupando però oltre il lecito avendo bruciato tante nitide occasioni da rete per chiudere la partita e, non ultima, all'ultimo minuto quella per tornare in vantaggio

Milazzo. Processo RAM. Importante Punto nella Lotta Contro i Soprusi

RAM a processo: un altro importante punto nella lotta contro i soprusi delle industrie inquinanti


Dopo la bocciatura della Valutazione di Impatto Ambientale dell'inceneritore di A2A, ieri la Valle del Mela ha segnato un altro importante punto nella lotta contro i soprusi delle industrie inquinanti.

Nell'udienza preliminare al Tribunale di Barcellona, il giudice ha deciso che la Raffineria di Milazzo verrà processata per disastro colposo, accogliendo circa 200 costituzioni di parte civile.

La notizia è giunta subito dopo quella relativa al sequestro di 3 serbatoi della Raffineria, indagata anche per lo sversamento di idrocarburi del marzo 2018. In merito a quello sversamento Ispra ha già accertato alcune gravi violazioni, tanto che la RAM pochi mesi fa ha ricevuto una diffida dal Ministero dell’Ambiente.

Come se non bastasse, è stato chiesto il rinvio a giudizio della RAM (con imputazioni ben più gravi) per l’incendio del 27 settembre 2014: in questo caso l’udienza preliminare avrà luogo l’1 febbraio.

La Raffineria sta quindi facendo una vera e propria collezione di procedimenti penali, a cui si aggiunge il ricorso sull'Autorizzazione Integrata Ambientale, la cui udienza finale è fissata al TAR Catania per il 28 febbraio. Se il ricorso uscirà vittorioso, la RAM sarà finalmente costretta a ridurre seriamente l'inquinamento, attraverso l'attivazione delle famose “prescrizioni sanitarie” illegittimamente accantonate in occasione del rinnovo dell’autorizzazione nel 2018.

Comitato dei cittadini contro l'inceneritore del Mela

Porto di Milazzo: Strategie, Infrastrutture e Crocerismo Internazionale

È indispensabile che i sindaci del comprensorio tirrenico, da Milazzo a San Pier Niceto facciano sistema per creare una cabina di regia che detti la pianificazione per il rilancio della portualità compresa tra Milazzo e la foce del torrente Niceto.

A lanciare la proposta l’ex sindaco Lorenzo Italiano il quale ritiene tale strategia “indispensabile per dare un futuro al porto di Milazzo ma anche al costruendo pontile di Giammoro che, ovviamente dovrà essere funzionale alle Acciaierie, ma non solo. E la progettualità non deve passare solo dal water front, ma anche da una programmazione “ a terra”.

L’attuale esponente di Forza Italia evidenzia che la scelta ministeriale di creare un'Autorità portuale dello Stretto di Messina “sarà strategica per la programmazione e lo sviluppo dei nostri porti. Creando un'intesa con l'Autorità significherebbe finalmente prevedere, ancor prima della definizione del Prp, il grande porto di Milazzo che si estende da Milazzo al comune di S.Pier Niceto, atteso che tutte le operazioni portuale di supporto alla marineria mercantile e non, si svolgono in questo specchio d'acqua.

Oggi - prosegue Italiano - non si può più parlare di semplice molo di Milazzo ma di porto inteso come ambito portuale al fine di agevolare le attività delle nostre maestranze dei nostri imprenditori sempre chiamati ad essere competitivi sul mercato e con le grandi realtà portuali che costituiscono ambiti di interesse comunitario. Il nostro territorio ad oggi non ha visto interventi omogenei ma solo sporadici investimenti a macchia di leopardo. Non si può immaginare uno sviluppo del territorio e nella fattispecie portuale se i Comuni interessati assieme fanno squadra per essere interlocutori privilegiati nei confronti del governo centrale».

Nel ricordare che il porto mamertino è un porto nazionale, “e che quindi come tale merita di essere trattato” , l’ex sindaco evidenzia che “non si può pretendere che Milazzo possa avere l'interesse dei mercati turistici quando mancano le infrastrutture primarie per ricevere navi di un certo tonnellaggio ed essere meta appetibile delle grandi aziende per farlo diventare meta del crocerismo internazionale. 

Oggi é il momento giusto perché i Comuni interessati propongano la nascita del grande porto prevedendo le necessarie infrastrutture nel contempo il porto turistico commerciale e industriale con le necessarie opere a terra che interessano l'area Irsap.

È notizia di questi giorni che gruppi finanziari stranieri sono presenti nel capitale di una grande società di navigazione e come la Caronte Tourist. Le nostre imprese possono diventare attrattori per investitori al fine di creare opportunità lavoro. 

Le nostre industrie vanno aiutate con gli investimenti pubblici/privati che concorrano a creare nuovi posti di lavoro. Bisogna fuori uscire dalla semplice logica di vedere il nostro porto solo ed esclusivamente una delimitazione di molo ma ragionare in termini di ambito portuale come area geografica terrestre e marittima al cui interno si sviluppa il ciclo vitale delle attività portuali”

sabato 19 gennaio 2019

Social e Politica, il Dibattito su TCF con il Milazzese Santi Cautela


Per chi si fosse perso la trasmissione di ieri sera, ecco l'estratto dell'intervento da cui è seguito un dibattito.

L'esperto Santi Cautela ha parlato del rapporto tra #social e politica, strategie legate alle campagne elettorali e #marketingpolitico in riferimento al caso siciliano e alla città di #Messina.

VIDEO:




venerdì 18 gennaio 2019

Milazzo. Mercato Coperto, Presto Spazio Co-Working per Giovani

Dalla regione 600 mila euro destinati al recupero dell'immobile di proprietà del comune da anni abbandonato.

A scriverlo è questa mattina la Gazzetta del Sud, un progetto con una spesa totale di 659 mila euro di cui 60 mila a carico del comune.

Dovrebbe diventare uno spazio per giovani professionisti per sviluppare esperienze di lavoro. 

Milazzo. Corsi Triennali Gratuiti con Qualifica Professionale Valida


I corsi IEFP sono destinati a giovani in età compresa fra i 14 ed i 18 anni. 

La durata dei corsi è triennale, alla fine otterrai una qualifica professionale valida per l'inserimento nel mondo del lavoro, ed in più avrai ottemperato all'obbligo di istruzione , se lo desideri potrai continuare il ciclo degli studi presso un qualsiasi istituto pubblico. 

In alternativa potrai continuare con noi ed alla fine del quarto anno sarai un tecnico abilitato. Potrai in ogni caso continuare al quinto anno della scuola pubblica. 

Da noi non paghi iscrizione, libri, materiale didattico e se vieni da fuori Milazzo avrai il rimborso delle spese di trasporto. La qualifica a costo zero.

DOVE:
Via Onorevole Gaetano Martino 11
98057 Milazzo
090 922 3588
web: www.logos-italia.it

e-mail: segreteria.milazzo@logos-italia.it

VIDEO:

Milazzo. Topi in Centro Storico: Ennesima Foto-Segnalazione

Foto scattata in Marina Garibaldi a Milazzo dal commerciante Maurizio Capone che invia la seguente nota: 

"Credo sia importante che la programmazione degli interventi di derattizzazione vengano fatti già dal mese di marzo e in maniera periodica con opportuni accorgimenti e soprattutto nelle zone frequentate da bambini (Marina Garibaldi, parchi gioco e zone in genere frequentate da persone) attenzione massima poiché i ratti sono portatori di malattie infettive".

"Naturalmente non bisogna trascurare tutte le zone a rischio della periferie dove ci sono aree di campagna e la proliferazione è più importante". 

"Detto ciò si invita chi di competenza a predisporre un piano adeguato di derattizzazione ma anche deblattizzazione e disinfestazione per non trovarci in estate come negli ultimi 4 anni con topi che passeggiano indisturbati in mezzo alla gente, Maurizio Capone"